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01/12/2016, 13:44





 Un misterioso ma incantevole monumento tra le foto pubblicitarie della Sicilia



Uscendo dal terminal dell’aeroporto Fontanarossa ( nome ufficiale Vincenzo Bellini) di Catania vi sarà capitato di passare davanti a delle gigantografie che ritraggono l’Etna, il Pistacchio di Bronte, il Castello Nelson, Taormina, le Gole dell’Alcantara e di averne vista una sconosciuta anche a coloro che vi ci abitano vicino. Cuba BizantinaE’ la Cuba Bizantina, un monumento arrivato fino a noi nonostante l’incuria umana e l’anonimo riconoscimento.
Sulla datazione della chiesa, sono state avanzate molte ipotesi. La più probabile datazione, basata sull’analisi formale del fabbricato, fa risalire la sua edificazione dalla seconda metà del VIII secolo alla prima metà del secolo successivo. La Cuba, architettonicamente, unisce i principi formali della basilica latina e della pianta centrale greco orientale.

Non si sa quando fu abbandonata. Probabilmente alla scomparsa della comunità greca e, forse, in seguito al decadimento degli insediamenti umani nella zona. In occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia e, nell’ambito del progetto "Meraviglia Italiana", la Cuba bizantina di Santa Domenica nel Comune di Castiglione di Sicilia, ha ricevuto il riconoscimento di "Meraviglia Italiana" entrando, così, a far parte di un itinerario d’eccellenza. Scopo del progetto, infatti, è quello di realizzare un itinerario con un alto impatto storico culturale, attraverso la selezione di 1000 tra le meraviglie italiane, individuate tra siti paesaggistici e manifestazioni di carattere culturale.

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Arrivarci non è difficile, l’unica strada che conosco è quella che vedete segnata nella mappa che prevede il suo punto di partenza da Randazzo, al bivio per Moio Alcantera (di fronte Lidl). Cliccando su "Visualizzazione ingrandita della mappa" troverete nel dettaglio le indicazioni stradali. Solo la stradina che conduce alla Cuba non è asfaltata ma è agevolmente percorribile in auto salvo fare attenzione ai rami degli alberi che insistono sulla trazzera.

Ma non è finita qui!!

Continuando a percorrere la stradina, subito dopo la Cuba Bizantina, dopo solo pochi metri, sarete giunti sulle sponde di quel tratto delle Gole dell’Alcantara dove l’acqua si infrange e scivola nei meandri di roccia millenaria. Un vero spettacolo!!!




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