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01/12/2016, 13:38





 



Pubblicato il bando di partecipazione alla 3° edizione del Premio Themis che si svolgerà a Bronte nel periodo Maggio/Giugno 2013. I partecipanti avranno modo di presentare i loro lavori sul tema "Eroi e antieroi. Stato, mafia e società" entro fine Marzo/primi di Aprile in modo che la giuria possa valutare i saggi e decretare i vincitori.

Il plauso del successo delle passate edizioni va tutto alla giovanissima ideatrice Barbara Prestianni, fondatrice dell’ associazione culturale Orizzonti Liberi, che con fervente spirito d’intraprendenza si è adoperata affinchè il concorso assumesse connotazioni di notorietà nazionale. Ed è la stessa Barbara che spiega il significato intrinseco della manifestazione:

"Themis (o Temi) è una figura della mitologia greca, figlia di Urano e Gea, fu una delle spose di Zeus.Il significato del nome Themis è "irremovibile" (dal greco tithemi: “porre nell’esistenza”, “dare un fondamento”), per questo, forse, è stata identificata sia come la personificazione dell’ordine legale, della giustizia eterna e del diritto sia come la dea delle leggi naturali che vigila su ciò che è lecito e illecito. In un mondo sempre più frenetico nel quale sembra essersi esaurito il tempo necessario per la riflessione, il presente Concorso vuole ancora porsi non solo come mezzo per valorizzare e sostenere le abilità artistiche dei partecipanti ma anche come pretesto per fermarsi a guardare la propria vita, per confrontarsi con se stessi, portando alla luce il proprio intimo sentire. Il nome dato al Premio nasce dall’ esigenza di fare riflettere i concorrenti su temi fondanti della vita, o che almeno dovrebbero essere tali, imperativi imprescindibili nel percorso di vita di ciascun essere umano che voglia essere parte integrante e attiva della società. L’uso del condizionale “dovrebbero” vuole porre in evidenza quello che è il mondo in cui oggi la società vive: un mondo fatto troppo spesso di corse frenetiche guidate dal solo istinto, in cui fermarsi non è contemplato se non per ripiegarsi su se stessi in stato catatonico, in attesa di riprendere la corsa. È per questo che oggi come nel mondo classico bussola e faro del nostro agire deve tornare a essere Themis, ossia la capacità di distinguere tra lecito e illecito, tra ordine e disordine, tra giustizia e ingiustizia, tra giusto e sbagliato, tra ciò per cui vale la pena vivere e ciò che dà l’impressione di aiutare a vivere mentre a poco a poco, silente, priva della vita stessa."

Al fianco di Barbara, oltre i suoi preziosi collaboratori, anche i vari patrocini dei paesi etnei e il supporto degli sponsor che con il loro contributo partecipano alla promettente affermazione di un evento culturale destinato al successo, tra tutti ricordiamo il più famoso B&B Bronte presso il quale pernotteranno i vincitori.

Maggiori informazioni sul sito ufficiale Premio Themis.



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